sabato 28 gennaio 2012

C'è sempre un sorriso!

C'è gente che ancora si stupisce per la mia voce, non credendo che quella dentro una canzone e un cd possa davvero essere la mia. Circondato da cori e melodie tutto quel che faccio è chiudere gli occhi, guardarmi dentro e tirar fuori le mie emozioni, le sensazioni e le parole che partono dal cuore. Il risultato è qualcosa che va oltre, che in qualche modo ognuno prende per sé, se ne appropria ed è proprio questo il senso di quel che faccio. Apparentemente sembra che voglia mettermi in mostra e invece sono convinto che qualcuno là fuori ha bisogno di una parola di conforto ed io cerco di aiutarlo, anche se non so bene il perché, con la voce e con le parole.
Mi stupisco anche io spesso perché quella frase mi pare impossibile che l'abbia davvero scritta io. Mi capita la stessa cosa quando scrivo un libro e poi lo rileggo a distanza di tempo e ci trovo dentro delle cose che non pensavo di poter mai scrivere. Invece capita proprio in quel modo, donandosi completamente, aprendo il cuore e lasciando che chiunque riesca a leggerci qualcosa di assolutamente personale. Il mio cammino prosegue, la forza da dentro si fa vivida e possente, mentre ogni giorno cerco di comunicare il mio stato d'animo e la voglia di cambiare per migliorare questo piccolo mondo che abitiamo.
Sorrido, quando nei volti degli altri scorgo la sorpresa nel comprendere le mie parole e le melodie; sorrido, quando qualcuno mi chiede le parole delle canzoni; sorrido, semplicemente sorrido perché sono riuscito in qualche modo a sentirmi utile nella vita degli altri. C'è un disegno, sicuramente c'è un disegno tracciato ed è il motivo di quello in cui mi imbatto. Anche se non ne comprendo affatto i misteri, non mi ostino a capire ma mi limito a lasciare aperto il cuore!

lunedì 16 gennaio 2012

Canti al cielo

Nate da un'idea di semplicità e di gioia, finalmente nove nuove canzoni sono uscite fuori! Ed ecco a voi i CANTI AL CIELO! Dal contenuto religioso o meglio fraterno in quanto si parla proprio del rapporto con un'entità superiore che ognuno poi chiama come meglio crede: Dio, Budda, Visnu, Scienza, Fato. Eppure ognuna di queste voci ci riportano all'idea di credere in qualcosa di superiore a noi stessi. Una nota, una melodia così come una parola e una frase possono cambiare il corso delle nostre giornate nella massima semplicità. Ascoltandone profondamente il contenuto, da soli e con il cuore aperto, sicuramente si può trovare una risposta, un semplice consiglio e spesso un aiuto e un conforto.


Non bisogna discriminare l'altro se è bianco o nero, se alto o basso, bisogna solo volerlo bene nella sua natura, nella sua essenza. Solo in questo modo, anche se non è semplicissimo, si può raggiungere la piena semplicità e felicità. L'amore può essere donato a più livelli e in forme sempre diverse. Donarsi è una parola meravigliosa e spesso ci si stanca di farlo per paura che gli altri possano fraintendere o allontanarci. Bisogna continuare a crederci e a lottare per i propri valori, è certo, ma si può anche vivere insieme a chi non la pensa come noi.

Anche se può sembrare una sorta di desiderio utopistico, l'unione nell'amore si può raggiungere, basta volerlo profondamente. A volte anche solo ascoltare una canzone può cambiare il nostro umore. Allora perché non diventare noi stessi melodia di un canto superiore? Perché non mandare noi stessi un messaggio all'altro anche semplicemente  con un sorriso o una stretta di mano? Si può fare, basta volerlo!

giovedì 12 gennaio 2012

2012 - Parola d'ordine: DONARE!

 Bisogna riconoscere che il 2012 è entrato quasi in punta di piedi e di solito è così quando ci si aspetta qualcosa di più. Ma è un anno come gli altri, ricco di affascinanti dicerie e avvenimenti. Staremo a vedere. Nel frattempo quella parte buona di me che a volte preme più di quella drasticamente cattiva, mi ha dato la forza e la voglia di donarmi. Certo posso donare alcune piccole cose, non completamente forse, anche se alla fine non è mai così e resto lì a donarmi fino all'ultimo respiro!
Donare quel che si ha: dagli indumenti agli oggetti inutili; dai pensieri e i sorrisi che non costano niente fino alla musica, la mia terribile compagna di vita!

Sarà che in questo periodo sono piuttosto aperto alla religiosità che mi circonda, sarà che a volte ci perdiamo alla ricerca di una potenza sovrana, ma mi sono ritrovato ad incidere in termini "religiosi" e questo mi ha arricchito. Gli occhi lucidi e il sorriso pieno in viso, mi danno libera strada su questo tortuoso percorso. Non bisogna scoraggiarsi e se si ha un po' di tempo e di pazienza alla fine si arriva al punto importante. Qual'è il punto?!

Ma naturalmente DONARSI! DONARE.
Basta un poco di musica, qualche incisione, un pochino di voce, qualche strumento, diverse notti e giorni di tempo, il fiato giusto e il cuore aperto! Et voilà! Siamo quasi pronti per questo salto verso il cielo! Basta poi una pseudo copertina, un link per il download ed ecco pronto il regalo per migliaia di sconosciuti alla ricerca di un pensiero, di una parola...i soldi non si fanno in modo gentile, non con il cuore aperto...e quindi meglio donarsi, donare.
A presto!

lunedì 12 dicembre 2011

Una carezza

Sembrava niente. Erano piccoli attimi, silenziosi e intensi. Era da tempo che non provavo quella sensazione, di chi riesce a coccolare qualcuno con estrema dolcezza nonostante il dolore intenso. Io e i suoi occhi. Il mio cuore al pulsare del suo, lì su un letto freddo d'ospedale. Immerso nel silenzio di quel suo sguardo che voleva dirmi tutto e niente, che a stento mi riconosce e che mi grida aiuto. Ed io immobile. Ognuno ha recitato la sua parte, più o meno convincente, convinti di potersi meritare un posto nella mia vita. Io invece ho stilato la classifica di chi è stato meno presente e per questo immeritevole.
Era lì, davanti ai miei occhi, mentre le gocce di quelle flebo scendevano a forza, mentre il suo respiro nervoso si propagava lungo il suo corpo e faceva di me il punto di sfogo, uno sfogo che ho trattenuto a forza.
Eppure io c'ero. E c'era anche lui che mi cercava col suo sguardo mentre io, silenziosamente gli chiedevo conforto e gli accarezzavo la testa e le guance per farlo addormentare.
Mio padre era lì, su quel letto freddo ma c'ero anch'io, per fortuna.
Siamo tornati a casa questa volta, io con più forza e con il dolce ricordo di quelle carezze che non ha compreso. Lui con un nuovo punto di riferimento e il desiderio di capirci qualcosa anche se non potrà.

venerdì 2 dicembre 2011

Sguardo in avanti

Bisogna sempre andare avanti. Finisce una strada e se ne imbocca subito una nuova. Così come finisce un lavoro e si pensa subito ad un qualcosa di nuovo. Tutti cambiano, si migliorano e modificano e questo ci porta a diventare quelli che siamo attualmente. Si deve andare avanti altrimenti non si cresce più e non si vive più. Pian piano ho lasciato che il termine "deve" scomparisse dal mio vocabolario sostituendolo con "voglio" e devo ammettere che le cose sono notevolmente cambiate. Il tutto arricchito da una compressa dose di ottimismo...che non guasta mai! Ci sono un sacco di artisti intorno che "se la tirano" e in fondo capisco perché io non sia uno di loro...rimanendo semplice per quel che posso, cercando di non farmi grande davanti a nessuno e mantenendo un clima di semplicità in tutte le mie idee e inventive. Alla fine scopro persone molto distanti e questa è una delle poche note dolenti della mia vita. Persone che potrebbero esserci ma sono distratte e che in qualche modo non si avvicinano. Quelli che credevo fossero dalla mia parte non fanno niente per gridarlo al mondo e mi accorgo che la vita prosegue anche senza loro. Forse è come un ricambio d'ossigeno: a volte altre particelle arricchiscono la mia vita allontanando le altre. Chissà! Dopo aver scritto vari libri, canzoni e ostinatomi a cantare anche se il raffreddore non mi da tregua, so che posso andare avanti e in cuor mio sono sempre lo stesso, generoso e pieno di iniziative buone ed affettuose per chi prendo a cuore. Donarsi è anch'essa un'arte che a volte non si apprezza perché ci si aspetta un ricambio da parte degli altri. Eppure vado avanti, deciso a non recidere i miei pensieri e le mie azioni ma piuttosto a rafforzarle, rinvigorirle. Alla fine, dal detto "chi mi ama mi segua", sicuramente ci saranno pro e contro, come in tutto il resto d'altronde, ma ne sarà valsa la pena.
Un lungo percorso, uno nuovo ma pieno di me, finalmente senza la preoccupazione di fare qualcosa di sbagliato o di essere fuori luogo, proprio come accadeva qualche anno fa...
Sono me stesso, aperto come un libro a chi ha voglia di leggere!

giovedì 17 novembre 2011

Una nuova sfida!

Un po' fuori forma, pieno di idee e di progetti; sicuramente deciso a migliorare e ripristinare le doti canore.
Con questo spirito ricomincia la voglia di fare, di produrre e di "parlare" attraverso il canto, giunti adesso alla progettazione del 13° album virtuale.
E' un mondo fatto di venditori, di chi in qualche modo vuole vendersi al miglior offerente. Mi sono reso conto che il mio invece è solo un modo per esternare i miei pensieri e le mie paure, là dove dovessero essercene. Sono sereno. Finalmente. Ho potuto constatare che ci sono persone che vanno e vengono, altre hanno paura di confrontarsi ed altre ancora continuano a fare il loro gioco: fingono di essere altre persone che in definitiva non sono. Con la mia presunzione e l'istinto sono giunto a conclusioni più o meno piacevoli sulla mia vita e chi mi circonda. Alla fine viene da dire che bisogna sorridere ed è l'unica vera forza che non mi abbandona mai. Essere positivi aiuta questo è certo. Dopo essere uscito dal "tunnel" (!) dello SQUILIBRATO, ormai in pubblicazione, adesso mi sto dedicando un poco alla musica, che avevo prepotentemente messo da parte. Ho imparato che esistono momenti opportuni per qualsiasi cosa: musica, scrittura, avvicinarsi alle persone, allontanarsi, accettare, aiutare.
Tutto ha una sua dimensione, bisogna solo cogliere il momento giusto.
Alcuni brani sono già pronti, bisogna solo ricantarli! Scopro nuovamente il gusto per il melodico e la malinconia che mi ha contraddistinto nei primi lavori. E' una sensazione strana: in effetti non sono né triste né malinconico, eppure quando una canzone prende è giusto che sia così. Ho imparato a confrontarmi con i sentimenti degli altri e lì trovare l'ispirazione per scrivere qualcosa.
Non so se 13 porta bene, ma sono certo che dentro di me il fermento non si è concluso. Vado avanti e, nonostante tutto, il mio sguardo è sempre volto al cielo. Spero in qualche modo di trasmettere ancora una volta la potenza dell'amore, non attraverso l'incomprensibile ed incompreso lavoro religioso ma anche e soprattutto attraverso i modi gentili e l'ascolto. Un caro saluto a tutti.

mercoledì 5 ottobre 2011

Sempre in fermento

Ogni giorno che passa, accolgo sempre nuove sfide. In questo silenzioso angolo dell'universo mi metto sempre in discussione. Ancora una volta in fermento, la mia mente continua a muoversi contemporaneamente al cuore. Ne sono felice, sono sereno e mi trovo proprio bene a sapermi in questo stato.
Nella vita ci aspettiamo spesso troppo dagli altri, quegli altri che alla fine non fanno e danno niente, assolutamente niente. Così dobbiamo rimboccarci le maniche e comprendere di dovercela fare da soli.
A questo punto della storia io vado avanti. Pensavo di essere uno dei tanti e mi sono imposto di esserlo, ma certe volte capisco che ho dei doni che non posso mettere via, lasciarli in un angolo e dimenticarmene. Ecco perché scrivo o canto o suono, per questo motivo.
Ed ora che gli anni passano, più consapevole delle mie scelte, del modo e del mondo in cui vivo, cerco di mostrare quel che posso con la mia umiltà.
Ancora in fermento, con nuovi progetti. Ogni tanto qualcuno mi osserva e vede cambiarmi d'umore, mi apro e sorrido mentre prima ero freddo e distaccato. Sono sereno, ma in fermento per andare avanti e creare qualcosa. Qualcuno leggerà, altri resteranno in silenzio un po' spaventati da questo mio mondo che li travolge.
Non so l'effetto che fa, non sono mai stato travolto io. Mi piacerebbe, lasciarmi sconvolgere piuttosto che restare solo coi miei pensieri. Ma il mondo e il destino qualcosa ci offrono e noi dobbiamo inequivocabilmente prenderlo!
Se qualcuno vi fa del male ripetutamente, lasciatelo stare: forse non vuole condividere la sua vita con voi, sia esso un amico, un parente o un conoscente.